Questo articolo traccia
un bilancio della democratizzazione dell'insegnamento in Francia.
Ricorda le origini di questa politica durante la prima metà
del secolo e spiega perché tale politica ha potuto
essere realizzata negli anni 1959-63: è questo infatti
il periodo della riforma della scuola media e della prima
ondata di crescita fino a metà degli anni '70. Inoltre
l'articolo analizza la seconda ondata di crescita che rivoluziona
la morfologia del liceo a partire dal 1985. A questo punto
pone la questione dei risultati: queste politiche hanno ridotto
le disuguaglianze sociali rispetto alla scuola?
La risposta è sfumata. L'apertura
della scuola media e poi dei licei ha facilitato l'accesso
agli studi degli allievi di origine modesta e globalmente
ha ridotto le disuguaglianze. Ma, all'interno di quest'evoluzione
d'assieme, l'ineguaglianza tra le diverse «filières»
si è sviluppata in maniere variabili: fino alla metà
degli anni '60 sembra essersi ridotta, in seguito si è
stabilizzata o addirittura è aumentata in ragione delle
procedure di selezione e degli orientamenti introdotti nel
1973. Le decisioni del 1985 infine hanno senza dubbio rilanciato
la democratizzazione. Eppure le speranze di cui si era fatta
carico sono andate deluse.
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