Il giudizio professionale
di valutazione interviene nel processo decisionale e si rivela
particolarmente utile quando le misure di controllo esterno
del rischio di errore si sono rivelate inappropriate o insufficienti.
Esso è chiamato a sostenere la qualità della
valutazione nelle tre grandi categorie di atti professionali:
gli atti logici, psicologici e morali. In particolare per
quel che riguarda la valutazione certificativa, il giudizio
professionale è spesso oggetto di tensioni tra i dispositivi
di controllo esterno che cercano di inquadrarlo e altri fattori
di controllo interno che favoriscono la riflessione critica.
Lo sviluppo di nuove sinergie appare come una condizione
essenziale al superamento di tensioni del genere. A questo
proposito diventa possibile accettare che i criteri utilizzati
per attestare la validità della ricerca, quantitativa
o qualitativa, possano anche applicarsi alla valutazione
della credibilità del giudizio di valutazione.
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